Ciao,

sono Guido Ruggeri, il creatore del programma WinGuido e Presidente dell’Associazione Guidiamoci: il testo di questa lettera può essere consultato su Internet all’indirizzo: www.guidiamoci.it/lettera.htm.

L'introduzione dell'iscrizione obbligatoria al programma WinGuido, avvenuta nell'ottobre del 2009, consente finalmente di trarre un bilancio riferito a persone, e non ad anonimi computer.

Prendendo come riferimento il periodo di 12 mesi che va dal 1 dicembre 2009 al 30 novembre 2010, si riscontra che:

le persone che hanno aggiornato WinGuido almeno una volta sono state 2430;

i contributi in denaro ricevuti dall'Associazione Guidiamoci, comprensivi delle quote annue per coloro che si sono associati, ammontano ad un totale di 29966 euro.

Delle 2430 persone, 877 hanno aggiornato WinGuido meno di 10 volte: probabilmente si tratta di situazioni in cui WinGuido è stato installato semplicemente per provarlo, oppure in cui, non ritenendolo rispondente alle proprie esigenze, non si è continuato ad usarlo, oppure in cui ci si limita ad un utilizzo saltuario.

E queste direi che sono situazioni in cui si può ritenere comprensibile che l'utilizzatore non abbia sentito l'esigenza di contribuire allo sviluppo del programma.

Tolte queste situazioni, rimangono 1553 persone che invece del programma hanno fatto un uso abbastanza frequente, testimoniato dall'averlo aggiornato più di 10 volte in un anno.

Ripartita tra queste 1553 persone, la cifra di 29966 euro diventa di 19,3 euro a testa.

In realtà, ci sono state molte persone che hanno contribuito con cifre di una certa consistenza, fino ad un massimo di 500 euro.

Al notevole abbassamento della media concorrono quindi le numerose altre persone che, pur facendo un uso regolare del programma, hanno ritenuto di non mandare assolutamente nulla.Alcuni possono ritenersi legittimati a farlo, perché hanno contribuito in altri modi: o partecipando attivamente alle liste di discussione, o partecipando agli incontri di lavoro, o fornendo giochi o altro materiale utile, oppure organizzando servizi.

Ma di tanti altri non c'è nessuna traccia: né come contribuenti in denaro, né sotto alcuna altra forma.

Per l'anno prossimo, quindi, dovremo supporre di poter fare affidamento su una cifra che dovrebbe ancora aggirarsi intorno ai 30000 euro al massimo, dal momento che tuttora non sappiamo nulla di quella che sarà la nostra seconda fonte di introiti, cioè il 5 per mille dell'IRPEF.

Destinare il 5 per mille a Guidiamoci è possibile già dal 2009, tuttavia ancora non abbiamo ricevuto dallo Stato nemmeno un euro, né abbiamo idea di quanti saranno e di quando arriveranno.

Sappiamo solo che l'esperienza del 2008, in cui avevamo indicato un'altra associazione a cui poter destinare il 5 per mille, non è stata positiva, perché quell'associazione non ha riscontrato un significativo aumento di destinazioni rispetto all'anno precedente, tale da poterlo sicuramente attribuire agli utenti di WinGuido.

Quindi potremmo anche venire a scoprire, quando sarà il momento, che dal 5 per mille ci arriverà meno di quanto ci aspettiamo.

In questa situazione di incertezza circa le risorse su cui possiamo contare, non è potuta andare in porto l'idea di assumere delle persone da destinare al servizio di assistenza, in modo da rinnovarlo e potenziarlo.

Abbiamo rinunciato alla sede che pure ci era stata messa a disposizione dall'Associazione Disabili Visivi, perché non abbiamo ritenuto accettabile la condizione, che sarebbe stata imposta per contratto ad Andrea Santoro, di prestare assistenza soltanto ai soci di quella associazione. Ma in questo modo ci siamo ritrovati a dover ripartire da capo, ritrovandoci nuovamente privi di mezzi.

Questo nuovo anno, con la cifra su cui riteniamo di poter contare, non potremo andare oltre alla regolarizzazione del rapporto di lavoro con la persona di Andrea Santoro, e forse anche all'apertura di una nuova sede, da prendere in affitto a Cava de'Tirreni.

A permetterci di pagare un affitto forse potremo anche arrivarci, ma viene il dubbio se valga la pena farlo per una sede che verrebbe utilizzata soltanto da Andrea Santoro, senza la possibilità di prendere anche altre persone che possano essere destinate al servizio di assistenza.

Tanto varrebbe allora continuare a fornire il servizio dal domicilio di Andrea.

In questa situazione, qualche miglioramento potrebbe arrivare dall'aumento della quota associativa annua di Guidiamoci, che nel 2011 passerà da 20 a 30 euro.

Questo aumento è stato deliberato a maggioranza nell'ultima assemblea dell'associazione, con il mio parere contrario.

Preciso che a tale proposito il mio parere personale era e rimane contrario. Il problema della scarsità delle risorse a nostra disposizione non deve essere risolto aumentando la quota associativa, per quanto sia vero che se la portassimo a 100 o 200 euro, e la rendessimo obbligatoria per chiunque voglia usare WinGuido, avremmo risolto ogni problema e potremmo senz'altro permetterci una sede con almeno 2 o 3 dipendenti.

Ma io rimango contrario. Sono sempre dell'idea che la contribuzione debba essere spontanea, perché solo così dà un'idea delle esigenze e delle aspettative a cui si deve fare fronte.

Il comportamento delle persone che non hanno contribuito, o che hanno contribuito poco, io lo interpreto così: vuol dire che i servizi che diamo gli vanno bene così come sono, e che non hanno avvertito il bisogno di migliorarli.

Perciò vuol dire che il servizio di assistenza, affidato alla sola persona di Andrea Santoro, con la collaborazione volontaria di Antonio Ziviello e pochi altri, è da considerarsi più che sufficiente.

Avete dato 19,3 euro a testa? Bene, vuol dire che riceverete un servizio che vale 19,3 euro a testa.

Vuol dire che è così che avete voluto perché evidentemente va bene così, e non dobbiamo preoccuparci di migliorarlo.

Comprendere che, al di là della quota associativa, si deve contribuire in modo adeguato deve essere lasciato alla sensibilità e all'intelligenza di ognuno. Le conseguenze saranno che si raccoglierà ciò che si è seminato, nulla di più.

E adesso parliamo dei due moduli di conto corrente postale che trovi qui in allegato.

Un primo modulo è precompilato con tutti i tuoi dati personali, lo spazio destinato all’importo del versamento è precompilato con la cifra di 30 euro e la causale riporta la seguente dicitura: Quota associativa 2011.

Nel secondo modulo sia lo spazio destinato all'importo del versamento che la causale sono lasciati vuoti: potrai riempirlo con la cifra che vorrai, a seconda delle tue possibilità e della tua voglia di partecipare e contribuire.

Ovviamente, quanto più alta sarà la cifra, tanto più risulterà utile.

I possibili usi che puoi fare del secondo modulo sono i seguenti.

  • 1) Se sei già socio dell'Associazione Guidiamoci, puoi usarlo per inviare un ulteriore contributo che potrai anche dedurre dalle tasse specificando nella causale che si tratta di una donazione.
  • 2) Se sei già socio dell'Associazione Guidiamoci, non intendi rinnovare la tua iscrizione ma vuoi ugualmente inviare un contributo, devi indicarlo specificamente nella causale, altrimenti il tuo versamento potrebbe essere interpretato come un rinnovo dell'iscrizione.
  • 3) Se non sei socio dell'Associazione, non desideri diventarlo ma vuoi ugualmente inviare un contributo, puoi effettuare un versamento a tua scelta, specificando nella causale che si tratta di una donazione.
  • Ti ricordo inoltre che l’Associazione Guidiamoci è iscritta come O.N.L.U.S. presso la Direzione Regionale della Campania dell'Agenzia delle Entrate.

    Questo ti dà anche la possibilità, se lo desideri, di destinare direttamente all'Associazione Guidiamoci il 5 per mille dell'IRPEF.

    Per farlo basta che nella scheda del tuo CUD o nel modello 730, nel riquadro dedicato alle ONLUS, riporti il codice fiscale dell’Associazione Guidiamoci: 95 10 32 30 652.

    Ti rammento anche che, essendo l'Associazione Guidiamoci una ONLUS, le donazioni a suo favore possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi.

    Ringraziandoti per la tua collaborazione,
    un cordiale saluto

    Guido Ruggeri