Winguido e il blocco dei servizi: facciamo un po' di chiarezza

Inviato da Segreteria il Mar, 18/12/2018 - 23:35
Da qualche giorno è online il nuovo sito della nostra associazione. Per la realizzazione di questa nuova “veste”, è stato necessario attrezzarsi con un diverso hosting rispetto a quello in uso fino ad oggi. Il direttivo, consapevole che questo avrebbe comportato problemi tecnici ai servizi di Winguido appoggiati sul vecchio hosting, in linea con la convinzione della difesa del proprio passato, della propria tradizione e nel rispetto di chi ha permesso Buidiamoci arrivasse fino a qui, ha deciso di investire nella conservazione del vecchio hosting per altri 3 anni pur non avendo più bisogno dello stesso. Vi è da dire, per altro, che attualmente Winguido al momento. non è certo lo strumento maggiormente in uso tra i soci rimasti fedeli a Guidiamoci. Questo non ha certo fermato gli attuali responsabili dell’associazione nel fornire consulenza, aiuto e informazioni ai propri iscritti e ai non iscritti o ex-soci relativamente al software allo stato dell’arte dei suoi servizi e alle nuove politiche che lo regolano da quando è entrato in vigore il nuovo statuto e iniziata questa nuova “era”. Qualche giorno prima della pubblicazione di questo lavoro, la direzione si è assicurata che il team di sviluppo di Winguido avesse i dati tecnici per agganciare i vecchi servizi al vecchio hosting per garantirne la continuità senza la necessità di investire in un reallestimento. Tuttavia, ci giungono notizie da varie parti e leggiamo in comunicati ufficiali, del blocco dei servizi di Winguido. Per quanto ci riguarda abbiamo fatto tutto ciò che serviva per la difesa del software anche contro la logica che vuole che ogni associazione si dedichi alle finalità del proprio statuto, ma soprattutto ai propri soci. Invitiamo pertanto coloro che stanno riscontrando disagi, a rivolgersi al team di sviluppo di Winguido, chiedendo semplicemente venga attivato il collegamento che Guidiamoci ha garantito e per il quale ha già investito fondi per i prossimi 3 anni.
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